Bravoavvocato
Brand identity, digital design e comunicazione per una startup legal tech che vuole rendere l’accesso alla consulenza legale più semplice e comprensibile.

Bravoavvocato nasce con un obiettivo ambizioso: avvicinare le persone al mondo legale, eliminando parte di quella complessità che spesso rende difficile persino capire da dove cominciare.
Quando ho iniziato a lavorare al progetto, la sfida non era quindi semplicemente creare un logo. Serviva costruire una brand identity capace di trasmettere autorevolezza senza risultare distante, parlare di diritto senza utilizzare i soliti codici visivi del settore e rendere comprensibile un servizio nuovo fin dal primo contatto.
Il concept nasce proprio da questa idea di accessibilità. Il simbolo di Bravoavvocato parte dalla lettera B e si trasforma in una porta: un segno semplice che racchiude la promessa del brand, quella di offrire alle persone un punto di accesso più chiaro al mondo della consulenza legale.
Da qui è stato costruito un sistema visivo contemporaneo, riconoscibile e flessibile, pensato per funzionare tanto sul prodotto digitale quanto sui social, nelle campagne pubblicitarie e nella comunicazione rivolta agli avvocati.
Anche il tono di voce segue la stessa logica. Il diritto può essere complesso, ma il modo in cui lo raccontiamo non deve necessariamente esserlo. Testi diretti, titoli immediati e un linguaggio più vicino alle persone diventano quindi parte integrante della brand identity di Bravoavvocato.
Nel tempo il progetto è cresciuto insieme al brand.
Dal sito alle interfacce, dai contenuti editoriali alle campagne ADV, ogni nuovo touchpoint è diventato un’occasione per rendere il sistema più coerente e riconoscibile. Anche sui social l’obiettivo non è semplicemente parlare di diritto, ma trovare un modo visivo e verbale per trasformare temi complessi in contenuti facili da capire.
Rubriche come quelle dedicate al “legalese”, contenuti informativi, campagne sulle problematiche legali più comuni e comunicazione del prodotto contribuiscono così a costruire un’identità che può essere autorevole senza rinunciare a essere semplice, contemporanea e accessibile.
Oggi il mio rapporto con Bravoavvocato è diventato continuativo: sono la Brand Designer del progetto e seguo l’identità del brand in tutte le sue evoluzioni.
Mi occupo della direzione visiva e della sua applicazione sui diversi canali: dal branding al sito, dai social alle campagne advertising, fino alle presentazioni, ai materiali di comunicazione e allo sviluppo di nuovi format.
Questo significa lavorare non soltanto sulla singola grafica, ma sulla coerenza dell’intero ecosistema: fare in modo che una campagna Meta, un carosello LinkedIn, una pagina del sito o una nuova funzionalità sembrino sempre appartenere allo stesso mondo.
Ed è probabilmente l’aspetto più interessante di un progetto di questo tipo: vedere una brand identity trasformarsi da un insieme iniziale di regole grafiche in un linguaggio vivo, capace di crescere insieme al prodotto.
Progetto realizzato in collaborazione con Giuseppe Lombardo.

Il progetto, in sintesi.
Una brand identity nata per rendere il mondo legale più accessibile, senza rinunciare all’autorevolezza necessaria al settore. Dal logo ispirato a una porta aperta verso la consulenza legale è nato un sistema visivo pensato per vivere su prodotto digitale, sito, social e advertising. Oggi seguo Bravoavvocato come Brand Designer, occupandomi dell’evoluzione del brand e di tutta la sua comunicazione: dal branding ai social, fino alle campagne digitali. L’obiettivo rimane lo stesso dall’inizio: trasformare qualcosa di percepito come complesso in un’esperienza più semplice, chiara e riconoscibile.




